Quali benefici può offrire la nattokinasi per la mia salute?
Le malattie cardiovascolari, in particolare la cardiopatia ischemica, restano la principale causa di morte nel mondo e, secondo l’OMS, sono spesso sottovalutate. Un flusso sanguigno sano e vasi resistenti sono essenziali. Qui entra in gioco la nostra compressa di natto in qualità biologica, in modo naturale e su più fronti:
- Supporto naturale al flusso sanguigno L’enzima nattokinasi ha attività fibrinolitica. Aiuta a degradare l’eccesso di fibrina, favorisce la normale fluidità del sangue e può sostenere una pressione arteriosa sana e arterie elastiche. Molte persone attente alla salute usano la nattokinasi in modo preventivo come opzione di “fluidificazione naturale” del sangue.
- Complesso nutrizionale completo dalla fermentazione del natto La delicata fermentazione biologica preserva i composti associati rilevanti, tra cui
- vitamina B9 (folato), che contribuisce al normale metabolismo dell’omocisteina
- la poliammine spermidina, che supporta i processi di autofagia protettivi per le cellule
- isoflavoni della soia con proprietà antiossidanti e modulanti l’infiammazione
- colture probiotiche di Bacillus subtilis natto, che aiutano a stabilizzare il microbioma intestinale, nonché
- i minerali fosforo (metabolismo energetico) e ferro (trasporto di ossigeno)
Il risultato è una sinergia di enzimi, micronutrienti e probiotici che sostiene in modo completo cuore, vasi e metabolismo.
- Ricerche attuali sulle proteine Spike Uno studio di laboratorio giapponese suggerisce che la nattokinasi potrebbe degradare anche le proteine Spike di SARS-CoV-2. Sebbene il risultato sia ancora in una fase iniziale, evidenzia l’ampio potenziale dell’enzima.
- Pura, qualità biologica, senza additivi Le nostre compresse sono composte esclusivamente da semi di soia giapponesi senza OGM, senza eccipienti, leganti o antiagglomeranti. La produzione in Germania garantisce qualità costante e alta attività enzimatica.
- Uso semplice a lungo termine Per risultati ottimali consigliamo un’assunzione continuativa di almeno tre mesi, così da esprimere l’intero profilo, dalla regolazione della fibrina all’equilibrio dei micronutrienti.